Login   Tu sei in: tecnopolo

News

NEWS


Immagine
Progetto Geco. Decalogo della Comunità Energetica. #3 Come risparmiare energia?
24/04/2020
Bologna

Transizione energetica e cambiamento culturale. GECO lancia il "decalogo della comunità energetica". La transizione verso modi di produzione e consumo più sostenibili è diventata una delle grandi sfide della contemporaneità. L'attivazione di nuove forme di azione collettiva e di economie collaborative fondate sullo scambio, unite alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali, costituiscono i punti cardine della transizione energetica, oltre a rappresentano un'opportunità per la creazione di nuovi modelli di green economy.

Transizione energetica e cambiamento culturale. GECO lancia il "decalogo della comunità energetica". La transizione verso modi di produzione e consumo più sostenibili è diventata una delle grandi sfide della contemporaneità. L'attivazione di nuove forme di azione collettiva e di economie collaborative fondate sullo scambio, unite alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali, costituiscono i punti cardine della transizione energetica, oltre a rappresentano un'opportunità per la creazione di nuovi modelli di green economy.

Perchè sia davvero effettiva, la costruzione di un un nuovo modello di organizzazione sociale deve recare con sé anche cambiamenti culturali, materiali ed immateriali, basati sul risparmi energetico, l'efficienza dei consumi ed un nuovo equilibrio con l'ambiente. In un tale scenario si inserisce GECO (Green Energy COmmunity), il progetto pilota della Comunità Energetica Rinnovabile di Pilastro e Roveri, basata su processi di efficienza energetica e uso razionale dell'energia attraverso l'utilizzo delle fonti rinnovabili e dell'innovazione tecnologica nella generazione distribuita.

Il progetto, finanziato dal fondo EIT Climate-Kic e promosso da AESS, ENEA e UniBO con la partecipazione di CAAB/FICO e dell'Agenzia locale di sviluppo Pilastro, sceglie la Giornata della Terra 2020 (Earth Day), per lanciare il "decalogo della comunità energetica", una campagna informativa rivolta ai cittadini per la diffusione dei temi relativi alle comunità energetiche locali.

'Less is more' è una di quelle frasi-manifesto senza tempo. Breve e concisa, racchiude nella sua brevità la sintesi stessa del valore dell’essenzialità a cui si riferisce. Coniata negli anni 70′ da Ludwig Mies van der Rohe (dai natali meno sintetici) per riferirsi al minimalismo architettonico, è stata spesso associata all’idea di risparmio energetico e di 'decrescita felice'.

Un salto culturale 'che ci permetta di vivere meglio con meno', è quanto si propone il Movimento della Decrescita Felice, ideato dal saggista Maurizio Pallante, con l’obiettivo di puntare alla creazione di una nuova economia fondata sulla riduzione degli sprechi, dei rifiuti e del consumo di combustibili fossili e di materie prime. La vecchia economia, basata sui consumi e sulla crescita infinita, ha già dimostrato il suo fallimento e le disastrose conseguenze sulla biosfera ne sono la prova.

La decrescita felice, attraverso l’utilizzo intelligente delle risorse e lo sviluppo di tecnologie mirate, può rappresentare la via d’uscita dalla crisi delle 'dipendenze energetiche' osservate da Ivan Illich, secondo cui '… l’impiego di energia su scala di massa agisce sulla società al pari di una droga fisicamente innocua ma assoggettante per la psiche.'.

E se elevati quanta dimostrano i loro effetti deleteri tanto sulle relazioni sociali quanto sull’ambiente, allora è arrivato il momento di guardare all’energia come a un bene e al risparmio come a un valore.

Per arrivare ad un nuovo modello co-evolutivo, in cui scienza e sociologia si influenzano a vicenda, è necessario che all’uso delle tecnologie energetiche si associno comportamenti attenti e responsabili. Ancora una volta, si tratta di mettere al centro le persone per la costruzione di una società basata sul risparmio e non sul consumo.

News tratta dal blog Geco

Pagina Facebook di AESS coordinatore del progetto

Sito AESS coordinatore del progetto
Fonte news
TECNOPOLO ENEA BOLOGNA




 

La rete regionale

 

Clusters

Piattaforme

POR FESR

logo rete

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma

logo piattaforma
Piattaforma Agroalimentare

logo piattaforma
Piattaforma ENA

logo piattaforma
Piattaforma ICT e DESIGN


logo piattaforma
Piattaforma MECCANICA e MATERIALI


Condividi questa pagina con

LinkedIN share Facebook share condividi